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Chiesa di San Pietro a Coppito


Descrizione

Dal Trecento capoquarto del quarto di San Pietro, viene ritenuta la chiesa più antica della città dentro le mura, in quanto fu probabilmente costruita sul luogo di una precedente chiesa.
E’ attualmente inagibile per i danni causati dal sisma del 2009.

Costruita dagli abitanti di una piccola frazione, Coppito, divenne da subito un importante polo aggregativo per i primi abitanti del quarto.
Venne innalzata la prima volta nel 1250 per essere poi ricostruita sedici anni più tardi in seguito alla devastazione della città per mano di Manfredi di Sicilia. Risale a quel periodo anche la torre campanaria, crollata nel terremoto del 1703 insieme alla facciata e a due cappelle che erano state costruite nel Seicento dai Gesuiti: la cappella di Santa Margherita e la cappella della Concezione. I lavori per la ricostruzione durarono moltissimo e portarono a cambiamenti estremi soprattutto per quanto riguarda le decorazioni interne in stile barocco.
Per volontà di Filippo Camilli, arciprete dell’epoca, sulla chiesa venne fatta innalzare una cupola nel 1862 e nel 1870 fu costruita una nuova facciata.

Tra il 1969 e il 1971 il sovrintendente Mario Moretti decise, come per Santa Maria di Collemaggio, di togliere l’impianto decorativo interno in stile barocco, cosa che portò in seguito al cambiamento della facciata per motivi di coerenza visiva sostituendo l’alto frontone con il tipico fronte in stile romanico.
I lavori di restauro per i danni subìti dalla chiesa in seguito al sisma del 2009 si sono conclusi nel 2014 per quanto riguarda la facciata, mentre nel 2018 si concluderanno quelli relativi alla torre campanaria e agli interni, in particolare l’abside.

La facciata, riproduzione storica effettuata tra il ’69 e il ’71 che riprendesse lo stile romanico originario, è in pietra bianca con coronamento orizzontale. L’ordine inferiore è diviso in tre settori di cui quello centrale è quello che ospita il portale; quest’ultimo, ricco di ornamenti in bassorilievo, è sormontato da una statua di S.Pietro apostolo.
E’ possibile che nella facciata originaria anche l’ordine superiore fosse diviso in tre settori. Nella facciata di oggi, invece, contiene solamente un ampio rosone in asse con il portale sottostante.

Un altro portale, probabilmente risalente a fine Duecento, occupa il prospetto di sinistra.
La torre campanaria è conficcata tra l’abside di destra e la sporgenza del transetto, la cui copertura sovrasta la copertura dell’aula.

Attualmente l’interno è composto di un’unica aula a pianta rettangolare. Un arco delimita il passaggio dall’aula ad un altro spazio di forma rettangolare che funzionerebbe quasi da anti-transetto. A sinistra del transetto sta un’entrata secondaria, mentre a destra un’arcata che avrebbe portato probabilmente all’ingresso di una cappella, oggi scomparsa per fare spazio alla sacrestia.
Tre absidi si stagliano sul fondale anticipati ciascuno da un arco. Dall’abside di destra si può accedere alla torre campanaria tramite una scala a chiocciola; l’abside di sinistra ospita, invece, il ciclo “La leggenda di San Giorgio”, rinvenuto grazie ai ripristini degli anni Settanta. Probabilmente le pitture ricoprivano quasi interamente le mura interne della chiesa creando un forte contrasto con l’architettura semplice ed essenziale.

Tours

Percorso Chiese capoquarto
Percorso Chiese del quarto di San Pietro

Indirizzo

Via S.Pietro a Coppito, 67100 L'Aquila, Italia

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    Immagini di San Pietro in ricostruzione da un drone

    27/03/2018