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Chiesa di Santa Giusta


Descrizione

Deve la sua costruzione agli abitanti del castello di Bazzano che parteciparono alla fondazione della città nel tredicesimo secolo. E’ capoquarto del rione storico in cui è stata costruita e, dal 1902, è stata nominata monumento nazionale.
Attualmente inagibile a causa dei danni subìti a seguito del sisma del 6 aprile 2009, nel 2015 sono iniziati i lavori di restauro.

La sua presenza viene testimoniata già nel 1254 rendendola una delle chiese più antiche della città, e dal 1272 è capoquarto del quadrante sud-est della città, il quarto di San Giorgio, ed è uno dei principali punti di riferimento cittadini.

A differenza della maggior parte degli edifici della città, la sua struttura non è stata alterata col tempo da lavori di ricostruzione e ristrutturazione, permettendogli così di mantenere il suo impianto originale a tre navate con transetto sporgente.
I danni causati dal terremoto del 1315 si limitarono al presbiterio, ragion per cui vanno fatti risalire al periodo subito successivo i lavori per la realizzazione dell’abside, del transetto e dell’altare maggiore, finanziati dal mecenate Paolo di Bazzano.
Il terremoto del 1349, invece, causò danneggiamenti alla facciata che era in costruzione, rallentandone i lavori. Fu terminata solo agli inizi del Quattrocento.
Alla prima metà del Quattrocento risale il coro in legno, così come i lavori alle cappelle interne.

Il sisma del 1461 danneggiò fortemente l’edificio che comunque resistette nelle sue mura esterne; nonostante ciò la progressiva perdita d’importanza della chiesa portò al quasi abbandono totale di fine Cinquecento.
Un’importante opera di restauro iniziò dunque ad inizio Seicento, periodo in cui furono realizzati in stile barocco il soffitto a cassettoni e le cappelle Alfieri e Mariani. Quest’ultimo intervento viene considerato uno dei primi esempi di barocco in Italia.

Il nuovo terremoto del 1703 causò alcuni danni importanti ma non intaccò la struttura dell’edificio.
Nel sisma del 6 aprile 2009 ha subìto i danni maggiori nelle navate laterali, nell’abside e nella parte presbiteriale ed è quindi stata resa inagibile.
Durante le operazioni di messa in sicurezza sono stati rinvenuti alcuni significativi affreschi ed i resti del rosone della facciata originaria.

Collocata nel centro storico a poca distanza da piazza del Duomo, la facciata si affaccia su piazza Santa Giusta.
La facciata è quella originariamente costruita dopo il terremoto del 1349 e completata nel Quattrocento, rivestita in pietra bianca, è divisa orizzontalmente in due parti con una cornice marcapiano. E’ presente alla base una vasca rettangolare in pietra che contiene l’acqua sgorgante da due fontane circolari.
Il rosone è tra i più belli e significativi della città.
Il portale presenta un affresco di Giovanni Antonio da Lucoli ed è sormontato da una serie di archi romanico-gotici che fanno da coronamento della facciata.
Un secondo rosone è presente nella parete laterale.

La struttura è a tre navate con transetto sporgente e tre absidi in corrispondenza delle tre navate.
L’altare maggiore è un arco trionfale con tabernacolo e ornamenti in legno.
Le navate laterali furono convertite in cappelle nel Seicento durante le operazioni di recupero e restauro in stile barocco; lungo la navata destra le più importanti sono la prima (Martirio di Santo Stefano in altare) e la quarta (il Mausoleo Alfieri), mentre lungo la navata sinistra la quarta cappella presenta un affresco raffigurante la “Madonna con bambino”, mentre la quinta presenta la “Natività di Gesù”, tutte opere risalenti alla prima metà del Seicento.
Il coro in legno, invece, presenta immagini di san Celestino, san Giorgio e san Massimo (tre dei quattro santi patroni della città), con santa Giusta.

Tours

Percorso Chiese capoquarto
Percorso Chiese del quarto di Santa Giusta

Indirizzo

Piazza Santa Giusta, L'Aquila

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